Alt-F4 #8 - Una l'ettera d'amore a Factorio

Scritto da stringweasel, Zirr, Conor_, Therenas, Dexter of Rivia, Recon419A, trupen, ironic toblerone, TheKool, Frank_si_narra, Twisted_Code, Goose, editato da Therenas, nicgarner, tradotto da Frank_si_narra il 09-10-2020

Tabella dei Contenuti

Per questa edizione di ALT-F4 abbiamo deciso di fare qualcosa di speciale: abbiamo chiesto alla community i motivi per cui amano il gioco così tanto. Tutti erano esortati ad inviare un piccolo scritto riguardante la cosa che in assoluto amavano di più di Factorio, cosa che molti hanno prontamente fatto. La dedica è ad uno dei migliori giochi di tutti i tempi, e all’appassionato team che na ha fatto una realtà durante gli scorsi otto anni!

L'immagine di un inserter che porge una lettera di ringraziamento al Compilatron (Immagine ad opera di Credne)

Amo Factorio perché non ha lacune stringweasel

Amo Factorio perché non ha lacune. Ogni aspetto del gioco è investigato, rifinito ed esaminato a fondo. Ogni oggetto, meccanica di gioco, elemento dell’interfaccia grafica (GUI), e suono. “Appartiene davvero alla nostra idea del gioco?” e “Si, ma può essere migliorato.” Non ci sono meccaniche strane o datate, niente è lasciato al caso. Ogni cosa ha un obbiettivo ben definito ed indirizzato ad una sola cosa: l’automazione.

E non ci sono eccessi. Niente fuochi d’artificio né trombe che suonano quando lanci un razzo, per esempio. (Anche se il rombo di quel rumore mi da ancora la pelle d’oca.) Potresti addirittura non farci caso se sei troppo lontano. Ma rimane una soddisfazione perché tu sai cosa ci è voluto per giungere fin lì. Sai di aver piazzato ogni inserter, ogni macchina assemblatrice, e sai il tragitto che ogni pezzettino di ferro a fatto per diventare quel satellite che ora è nello spazio.

Questo è il motivo per cui torno sempre ed inevitabilmente su questo gioco.

Amo Factorio per la sua community Zirr

Quando ormai quasi otto anni fa creai per caso il Subreddit di Factorio, dopo aver trovato questo promettente gioco su Indiegogo, non mi aspettavo molto, non di certo i 200mila utenti di oggi. Dopo aver passato centinaia di ore a prendermene cura, posso affermare che sia stata una gioia.

Ci sono molti casi di subreddit che crescendo sono diventati ostili, soprattutto per i nuovi arrivati, ma non mi sento di dire lo stesso per /r/factorio. Come community ha risposto molto bene agli impulsi di crescita, con anche considerando i più grandi come il lancio del gioco su Steam e l’uscita della 1.0. Attribuisco ciò, principalmente alla natura non competitiva del gioco, al suo incentramento sulla collaborazione e un target generalmente maturo.

Ovviamente acnhe il fatto che gli sviluppatori siano magnifici ha contribuito; immagino che saremmo in una situazione ben diversa altrimenti. La community è savvero stupenda e questo stesso ALT-F4 ne è la prova. Grazie a tutti coloro hanno reso la community ciò che è oggi!

Amo Factorio per i treni Conor_

Ogni volta che gioco a Factorio in multiplayer (ovvero la maggiorparte del tempo), sono sempre quello che costruisce i treni. SEMPRE. Finiamo solitamente per avere un network aggrovigliato di treni che corrono su e giù, ma questo ci permette (insieme alla TSM) di costruire piccole e semplici aree di produzione senza dover inserire tutti gli ingredienti noi a mano. I programmatori lo chiamano il “library effect”; ci permette di dire cose come “Perché dovrebbe importarmi dove vengono prodotte le piastre di ferro? sto solo cercando di fare dei cavolo di science pack rossi.”

Senza i treni, Factorio sarebbe un casino spaghettificato di nastri trasportatori e tubi; i treni portano ordine nel gioco. Sono la singola cosa più importante di Factorio, siccome ci permettono di lavorare prodotti senza sapere con precisione da dove ogni pezzo di ferro o di plastica provenga.

La sezione di una grande base a tema SpaceX operata da treni

Amo Factorio per il modding Therenas

Ho giocato a questo gioco per centinaia di ore. Ad un certo punto ho iniziato a moddarlo, trascorrendo molto più tempo di prima a giocare, rimpiazzando la maggiorparte del tempo di gioco con tempo per il modding. E’ intossicante avere l’effettiva possibilità di modificare il proprio gioco preferito, specialmente quando l’interfaccia a disposizione è così ben fatta.

In molti giochi capita spesso di dover inserire la propria mod hackerando il gioco con l’aiuto di una preghiera, per poi vedere tutto cadere a pezzi con il minimo update. In Factorio gli sviluppatori risolvono attivamente problemi che solo i modder incontrano. Sono anche molo responsivi verso il feedback della community. Le interfacce di gioco e per il modding sono diverse in almeno una dozzina di aspetti solo perché ho chiesto che fosse così in qualche post sul forum.

Oltre a questo, la community stessa del modding è bellissima, fornendo risposte a qualsiasi domanda riguardante le mod che venga posta sul Discord, scrivendo guides, e tenendo aggiornata la wiki.

Amo Factorio per l’attenzione al dettaglio Dexter of Rivia

Amo Factorio per la raffinatezza e l’attenzione al dettaglio. Ogni parte del puzzle logistico s’incastra perfettamente a suo modo. Non ci sono restrizioni forzate su come costruire la mia fabbrica, e non ci sono modi sbagliati per farlo. Factorio è il primo sandbox nei miei decenni di esperienza che ti permette effettivamente di costriuire tutto dal nulla, nel modo che più preferisci, senza sentirsi però in mancanza di istruzioni o avere l’impressione di non aver lavorato per i risultati ottenuti. Il lancio del primo razzo in ogni mappa è solo l’inizio, per me rappresenta il momento in cui il gioco inizia a dare il meglio di sé. Vedere e sperimentare in prima persona la crescita e la fioritura negli ultimi otto anni non è distante dalla magnificienza, e vederlo essere finalmente pubblicato è surreale. Grazie per gli anni di sforzo e dedizione.

Amo Factorio perché cresce con me Recon419A

Amo factorio perché raggiungere un’obbiettivo è sempre un’inizio, mai una fine. Non importa quanto in alto si arrivi, c’è sempre una nuova vetta più elevata.

Amo Factorio per la libertà di creazione trupen

Amo Factorio perché mi fa sentire intelligente dopo ore di design dell’ammasso di spaghetti che chiamo fabbrica. E’ bello come ogni singola componente della base sia fatta da me e che abbia un qualche effetto sulla produzione complessiva. Ogni qualvolta sistemi uno strozzamento nella produzione sento il mio QI aumentare di un paio di punti, ignorando il fatto di essere stato io stesso a creare il problema in un primo momento. Il gioco ti da la possibilità di fare qualsiasi cosa senza forzarti a farne nessuna, che è il miglior tipo di sandbox. Non c’è nessun gioco sul mercato così bravo a restituire la stessa sensazione di libertà creativa.

Anche io amo Factorio per la sua community ironic toblerone

Cosa amo di più di Factorio? Facile: la community! Sono ormai più di tre anni che ne faccio parte. Ho iniziato a giocare ai tempi della 0.14, quando il nucleare ancora non esisteva, i robot erano overpowered, e, siccome facevo pena ad usare i segnali, i miei treni continuavano a scontrarsi rovinosamente l’uno con l’altro. Chiedo scusa a tutti i treni che ho mietuto. Adoro come la community sia cresciuta e abbia avuto idee come il ray-casting engine, il blood belt, e molte altre che non sarei neanche potuto arrivare vicino a pensare fossero realizzabili in Factorio. La community tira sempre fuori dal cappello idee incredibili da vedere ed esplorare, sorprendendomi continuamente e mantenendomi interessato al gioco.

Amo Factorio per il multiplayer TheKool

La maggiorparte dei giochi sono più divertenti in compagnia, e Factorio ne è un esempio lampante. La complessità di ogni fabbrica e la quantità di cose da fare in parallelo, rende più facile che in qualsiasi altro gioco contribuire tutti insieme al conseguimento degli obbiettivi prefissi, senza che ogni player sia in un solo punto a fare la stessa cosa. Questa possibilità è in gran parte ciò che mi ha spinto ad iniziare a fare streaming, e spero che sproni anche altre persone a connettere con amici, nuovi o vecchi che siano.

Amo factorio perché è la mia scappatoia Frank_si_narra

Amo Factorio perché mi trascina fuori dalla realtà per una manciata di ore, giusto quello che mi ci vuole per poter tornare indietro più concentrato sui problemi reali con nuova chiarezza di mente.

Amo Factorio per l’ottimizzazione Twisted_Code

Amo Factorio per tutte le opportunità di ottimizzazione che offre. Dai network di circuiti alle linee di produzione, dagli stili di costruzione delle basi come ad esempio il main bus o i city block al piazzare macchinari dove entrano e pregare; c’è sempre qualcosa di perfettibile. Anche la scelta del corretto mezzo logistico può portare ad una lunga discussione, con diverse soluzioni, alcune delle quali sono… ecco diciamo… innovative.

Amo Factorio grazie ai burer inserter Goose

Factorio ha certamente molti aspetti da amare, ma a mani basse il mio preferito è la libertà di creazione, più nello specifico l’utilizzo dei burner inserter. E’ una delle macchine più lente, meno efficienti e più scomode da usare per costruire. La quasi totalità dei giocatori non arriva a craftarne più di una manciata, mentre io ci ho costruito intere fabbriche. A causa della loro lentezza e necessità di carburante, sarà necessario utilizzare molti più di questi inserter per raggiungere la stessa performance ottenuta da un singolo inserter elettrico. La questione diventa quindi claustrofobica, portando a dover pensare criticamente durante la progettazione di ogni impianto per avere una portata ottimale. Questa restrizione mi ha portato ad essere più creativo che mai, mettendo a dura prova le mie conoscenze sulle meccaniche di gioco.

Produzione di circuiti verdi tramite burner inserter e l'ausilio di beacon

Ingranaggio letterario

Stringweasel e pocarski sono stati così gentili da comporre una wordcloud con le parole usate più di frequente nelle lettere. Il risultato è molto bello e riflette perfettamente molte cose asoociate al gioco. Sentitevi liberi di esplorarlo un po’!

Una wordcloud delle parole più usate nelle lettere